Pietro da Eboli
THE BEST OF BALNEA avanti
Visita breve al museo

Tra le opere più antiche esposte nelle gallerie di Balnea vi è il codice pergamenaceo 1474 conservato nella Biblioteca Angelica di Roma che porta il titolo Nomina et virtutes balneorum seu de balneis puteolorum et baiarum, più noto come De balneis Puteolanis di Pietro da Eboli. Il prezioso codice, con le sue straordinarie illustrazioni e il poemetto con la descrizione dei bagni di Pozzuoli e di Baia, ha un importante valore documentario non solo per la pratica della balenoterapia ma anche per la scienza e la terminologia medica nel Medioevo. Costituisce una sorta di guida balneoterapica in tempi in cui le cure termo-minerali costituivano un naturale e sovrano rimedio per combattere qualsiasi genere di dolore.
I suoi caratteri stilistici e i riferimenti storici che contiene lo fanno attribuire alla scuola campano-meridionale e la sua datazione può essere compresa tra il 1258 e il 1266.

 

 

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Aggiornato il 12/07/04. balnea@rimini.com