DESCRIZIONE DELLO STABILIMENTO TINTORI - BALDINI INAUGURATO A RIMINI IL 1° LUGLIO 1843
Da F. Giangi, Cronaca, manoscritto in Biblioteca Gambalunghiana di Rimini, alla data del 1 luglio 1843
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"Il nuovo Stabilimento privilegiato de Bagni marittimi posto fra il porto e l'Aprusa e precisamente di rimpetto al così detto stradone che dalla porta della cittą, conduce direttamente al mare. E' stato eretto a spese e profitto dei Signori fratelli Conti Alessandro e Ruggero del fu Conte Pio Baldini. La mole è composta da due casotti di solido legno verniciato che camminano ognuno su di sottoposte gravi carrucole per situarli al loro posto permanente per tutto il tempo de' Bagni. Il piano posto in mezzo alle onde è formato da una solida palizzata distante dal lido circa 20 metri e posta alla profonditą di uno e mezzo circa sotto l'acqua, più e meno secondo il flusso e riflusso del mare. Si va al locale predetto mediante un cordato e sicuro ponte di tavole colle sue fiancate d'appoggio e lą giunti si vedono 6 camerini chiusi ermeticamente: tre ad uso degli uomini, tre ad uso delle donne, tutti e sei montati con buoni eleganti sofą, una serratura, le finestre col cristallo. Dai camerini, con un'apposita scaletta, si discende nell'acqua a quell'altezza che soddisfa al bagnante. Ogni camerino è fornito di una tela cerata movibile a piacere ma sempre rispettosa della decenza. I camerini ad uso delle donne sono forniti di attrezzi ulteriori per toletta. Vi si trova biancheria, una cameriera e un servitore da impiegare se si vuole e senza spesa. Il Bagno dura un'ora; il biglietto che si acquista in cittą vi indica l'ora convenuta e si pagano bajocchi 10 per persona; se si è in due del medesimo sesso in un solo camerino, baj. 30. Vi si va a piedi o in carrozza, a piacere; quando arrivate trovate un locale eretto in mattoni vicino al retro descritto ponte, dove il custode de' bagni registra il biglietto e, all'ora descritta, vi dirige al camerino prescelto. Le altre norme accessorie sono chiaramente indicate nell'apposito Regolamento stampato che si sta distribuendo in questi giorni. Il predetto locale d'ingresso sarą aperto fra tre giorni, non essendosi potuto compierlo interamente, mancatone il tempo, fatto perdere al Direttore figurante, sig. Claudio del Dr. Raffaele Tintori, dagli infiniti e non cessati ostacoli, raggiri e contrasti, promossi dall'invidia di chi non voleva essere favorevole al rescritto di privativa rilasciato da S. Santitą per nove anni. Hanno sobillato anche i nostri marinai facendo loro rivendicare motivi puerili. Che cattiveria.... "
| veduta dello Stabilimento |
| ritratto del conte Ruggero Baldini |